C'è una fascia di mobilità elettrica di cui si parla ancora troppo poco: quella che non è più monopattino ma non è ancora moto. Il Maximus E-Cruiser 45 vive esattamente lì. È un mezzo a due ruote omologato come ciclomotore, capace di raggiungere i 45 km/h grazie a due motori da 1500 W — 3000 W complessivi — con batteria al litio estraibile, ruote larghe, sospensioni complete e sblocco senza chiave via NFC. Sulla carta promette le prestazioni di uno scooter cinquantino termico con i vantaggi dell'elettrico: silenzio, zero emissioni e costi di esercizio irrisori. Ma i cavalli e gli ampere non raccontano com'è viverci ogni giorno. Per questo lo abbiamo messo alla prova nel traffico urbano, sui percorsi misti e nel classico tragitto casa-lavoro, chiedendogli quello che chiede chi cerca un'alternativa concreta all'auto o allo scooter a benzina.
Perché abbiamo scelto di provarlo
Il mercato dei ciclomotori elettrici a 45 km/h è in piena espansione, spinto dalla voglia di abbandonare il motore termico senza rinunciare a velocità e autonomia utili in città. In questo scenario il Maximus E-Cruiser 45, prodotto dalla tedesca Rolektro e distribuito in Italia da Z.A.M.I. Medical Care, si propone con un argomento poco comune nella categoria: la doppia motorizzazione. Avere un motore all'anteriore e uno al posteriore significa, potenzialmente, una spinta più corposa e una trazione meglio distribuita rispetto ai rivali monomotore.
Ci interessava verificare tre cose. Primo: se i 3000 W complessivi si traducono in un'erogazione davvero convincente o restano un dato da scheda. Secondo: se il comfort promesso dalle ruote larghe e dalle sospensioni complete regge nell'uso reale, tra pavé e asfalto rovinato. Terzo — e non è un dettaglio — se la sua natura di veicolo omologato, targato e assicurato lo rende una scelta sensata per chi cerca sostanza e non solo estetica. Ecco cosa abbiamo trovato.
Prime impressioni
La prima cosa che colpisce è la stazza. Con i suoi circa 96 kg batteria inclusa, il Maximus E-Cruiser 45 non gioca nel campionato dei mezzi leggeri: è un veicolo vero, con una presenza fisica che trasmette immediatamente una sensazione di solidità e sostanza. Non è un oggetto da sollevare e portare in ascensore — ed è giusto saperlo fin da subito — ma è proprio questa massa a dargli quella stabilità di marcia che ai mezzi più esili manca.
Il design è la sua carta d'identità. Le linee sono muscolari, i volumi generosi, e le grosse ruote larghe da 20 pollici gli danno un'impronta a terra imponente e un aspetto deciso. Le finiture nere opache con i dettagli a contrasto costruiscono un'estetica coerente, pensata per chi vuole un mezzo che si faccia notare. La qualità costruttiva percepita è coerente con il posizionamento: telaio robusto, componentistica sostanziosa, saldature ordinate.
La praticità d'uso quotidiano è curata da alcune scelte intelligenti. Lo sblocco NFC elimina la chiave tradizionale: si avvicina il chip e il mezzo si attiva, una comodità che dopo pochi giorni diventa naturale. Il display digitale a colori è ben leggibile e concentra le informazioni essenziali — velocità, stato di carica, distanza — mentre la presa USB con supporto per smartphone risolve il problema della navigazione e della ricarica del telefono in movimento. La pedana bloccabile e la serratura al manubrio completano un pacchetto pensato anche per la sicurezza antifurto.
Su strada: come si comporta davvero
È in movimento che il Maximus E-Cruiser 45 rivela il senso della sua doppia motorizzazione. La partenza da fermo è pronta e progressiva: l'erogazione è fluida e regolare, senza strappi, e la spinta dei due motori si fa sentire soprattutto nella fase di ripresa, quando serve reinserirsi con decisione nel flusso del traffico dopo uno stop o affrontare un sorpasso in sicurezza. L'accelerazione ha quel carattere corposo che manca ai monomotore di pari classe, e trasmette fiducia.
In centro città il mezzo si muove con autorevolezza. La stabilità è il suo punto forte: la massa importante e il passo lungo lo tengono piantato a terra, e la sensazione di controllo alle andature urbane è costante. Lo sterzo richiede un minimo di adattamento — le ruote larghe hanno una loro inerzia e tendono a "seguire" avvallamenti e cordoli più di un pneumatico stretto — ma bastano pochi tragitti per prenderci la mano e sfruttare a proprio favore quella sensazione di solidità.
Sul pavé e sull'asfalto rovinato entra in gioco il pacchetto comfort. La forcella telescopica ammortizzata all'anteriore e i due ammortizzatori al posteriore, uniti al volume generoso delle ruote larghe, filtrano le asperità con efficacia: le sconnessioni arrivano attenuate, la marcia resta composta e il contatto con il terreno costante. È un livello di assorbimento che sui percorsi urbani reali — quelli fatti di tombini, giunti e rappezzi — fa una differenza concreta sulla stanchezza di fine giornata. Sui percorsi misti, dove l'asfalto perfetto si alterna a tratti dissestati, il Maximus mantiene un comportamento prevedibile e rassicurante.
Sulle salite la doppia motorizzazione dà il suo contributo: la pendenza superabile dichiarata è del 20%, un valore solido per la categoria, e nell'uso reale il mezzo affronta i cavalcavia e le rampe urbane senza andare in sofferenza, mantenendo velocità utili là dove un monomotore rallenterebbe di più. La silenziosità è quella tipica dell'elettrico: nessun rombo, solo un fruscio discreto che rende la marcia rilassante e i tragitti meno affaticanti.
Il capitolo frenata è affidato al doppio disco, anteriore e posteriore. La potenza di arresto è adeguata alla velocità e alla massa del mezzo, con una modulabilità che consente frenate progressive e sicure. Come per ogni veicolo di questo peso, la frenata va dosata con anticipo rispetto a un mezzo più leggero, e conviene mantenere l'impianto sempre a punto per avere il controllo ottimale. La visibilità verso gli altri, grazie all'impianto di illuminazione completo di cui parliamo più avanti, è uno dei suoi punti di forza.
Autonomia nella vita reale
Il dato ufficiale indica un'autonomia di circa 55 km con una carica, resa possibile dalla capiente batteria al litio 60V-26Ah. È un valore di riferimento coerente con la categoria, ma — come per qualsiasi veicolo elettrico — va letto con onestà: rappresenta la condizione favorevole. Nell'uso reale l'autonomia è un bersaglio mobile, e conoscere le variabili aiuta a pianificare senza sorprese.
Ecco cosa incide davvero sull'autonomia effettiva:
- Velocità di crociera: è la variabile più pesante su un mezzo che arriva a 45 km/h. Viaggiare costantemente alla massima velocità consuma molto più che tenere un'andatura media. Chi percorre tratti urbani a velocità moderata si avvicina di più al dato dichiarato; chi tiene sempre il gas a fondo lo vedrà scendere.
- Peso del conducente: incide in modo tangibile. I conducenti più robusti, o chi trasporta zaini e borse, devono mettere in conto un'autonomia inferiore, come confermano diversi utilizzatori.
- Temperatura: il freddo penalizza le batterie al litio. In inverno è realistico attestarsi su valori sensibilmente inferiori al dato di targa, mentre nella bella stagione ci si avvicina molto di più alla forbice dichiarata.
- Salite e vento: ogni erta impegnativa e ogni raffica contraria aumentano il consumo. Un percorso collinare o una giornata ventosa riducono i chilometri disponibili.
- Stile di guida: ripartenze aggressive e frenate tardive costano energia. Una guida fluida che sfrutta l'inerzia allunga sensibilmente la percorrenza.
Il grande vantaggio pratico è la batteria estraibile: circa 8 kg che si sganciano e si portano a ricaricare comodamente in casa o in ufficio, senza dover avvicinare l'intero veicolo a una presa — un plus decisivo per chi vive in appartamento o parcheggia in strada. Per chi macina molti chilometri, l'aggiunta di una seconda batteria permette di raddoppiare l'autonomia; è un investimento da valutare, ma risolve alla radice l'ansia da ricarica sui tragitti lunghi.
Comfort quotidiano
Il comfort è uno dei terreni su cui il Maximus E-Cruiser 45 costruisce la sua proposta. La posizione di guida è rialzata e dominante, il manubrio largo dà leva e controllo, e l'insieme è pensato per tragitti di durata reale, non per spostamenti di pochi minuti. Le ruote larghe e le sospensioni complete lavorano insieme per restituire una marcia morbida, e la sensazione a fine giornata è quella di un mezzo che non affatica.
Sul fronte praticità, la dotazione tecnologica fa la differenza nell'uso reale: lo sblocco NFC velocizza ogni partenza, il supporto smartphone con USB tiene il telefono carico e a portata di sguardo per la navigazione, e i vani con serratura offrono un minimo di sicurezza per gli effetti personali. È però doveroso ribadire il rovescio della medaglia: con circa 96 kg, questo non è un mezzo trasportabile. Non si ripiega, non si carica in auto, non si porta sui mezzi pubblici. È un veicolo che vive su strada e si parcheggia su strada — un'ottima sostituzione dell'auto o dello scooter termico, ma non un compagno da "ultimo miglio" da portare con sé.
Sicurezza
Su un mezzo che raggiunge i 45 km/h la sicurezza è centrale, e il Maximus E-Cruiser 45 arriva ben equipaggiato. L'impianto frenante a doppio disco offre una capacità di arresto adeguata alla velocità e alla massa; l'aderenza garantita dalle ruote larghe è generosa sull'asciutto e contribuisce alla stabilità in curva e in frenata. Le sospensioni complete, oltre al comfort, migliorano il controllo mantenendo le ruote in contatto con il fondo anche sulle sconnessioni.
Sul fronte visibilità la dotazione è quella di un veicolo a motore vero e proprio: fari anabbaglianti e abbaglianti, luce di stop e posteriore, indicatori di direzione e luci di emergenza. È una differenza sostanziale rispetto ai monopattini: qui si segnalano le manovre come su una moto, con un evidente beneficio in termini di sicurezza attiva nel traffico. Completano il quadro l'antifurto con allarme, la serratura al manubrio e la pedana bloccabile.
Attenzione: è un ciclomotore, non un mezzo "senza patente"
In Italia il Maximus E-Cruiser 45 è classificato come ciclomotore elettrico (categoria L1e, fino a 45 km/h) ed è soggetto agli obblighi dei ciclomotori: serve il patentino AM (o una patente superiore A/B), l'età minima è di 14 anni, sono obbligatori targa/immatricolazione, assicurazione RC e casco. Può circolare solo sulla carreggiata stradale: non su marciapiedi, aree pedonali o piste ciclabili. L'immatricolazione richiede un'omologazione/COC valida come ciclomotore: i mezzi Rolektro dispongono di omologazione UE, ma è indispensabile verificare la registrabilità presso la Motorizzazione Civile o il rivenditore prima dell'acquisto. Nota: in Germania la patente AM richiede in genere un'età minima superiore; in Italia il patentino AM si consegue a 14 anni. Rispetta sempre il Codice della Strada e indossa un casco omologato.
A chi lo consigliamo davvero
Il Maximus E-Cruiser 45 non è un mezzo per tutti, ed è giusto individuare i profili a cui si adatta meglio:
- Il pendolare urbano ed extraurbano: è il suo pubblico naturale. I 45 km/h e l'autonomia lo rendono adatto a tragitti casa-lavoro anche di alcuni chilometri su strade a scorrimento urbano, dove un monopattino a 20 km/h non basta.
- Il professionista: chi si muove tra appuntamenti in città apprezzerà la velocità utile, il comfort e la possibilità di parcheggiare dove un'auto non arriva, azzerando i tempi morti del traffico.
- Lo studente (con patentino AM): per raggiungere scuola o università, dai 14 anni con patentino, rappresenta un'alternativa economica e sostenibile al motorino tradizionale.
- Chi vuole sostituire lo scooter 50cc a benzina: qui il confronto è diretto. Stessa velocità utile, ma zero carburante, zero emissioni, meno manutenzione meccanica e costi di esercizio molto contenuti.
- Chi cerca un'alternativa alla seconda auto: per gli spostamenti brevi e medi in città, sostituisce l'auto con un netto risparmio su carburante, parcheggio e usura.
- L'appassionato di e-mobility e di design: chi ama i mezzi caratterizzati e la tecnologia — doppio motore, NFC, display a colori — troverà nel Maximus un oggetto che unisce sostanza e personalità.
Confronto con altri mezzi della stessa fascia
Nel suo segmento, il Maximus E-Cruiser 45 va confrontato con due mondi diversi. Il primo è quello degli scooter cinquantini termici: a parità di velocità utile (i classici 45 km/h), il Maximus offre silenzio, assenza di emissioni, costi di ricarica irrisori e nessuna manutenzione legata a olio e combustione. In cambio richiede di gestire i tempi di ricarica, là dove un mezzo a benzina si rifornisce in pochi minuti. È il classico bilanciamento tra praticità immediata e vantaggi nel lungo periodo.
Il secondo mondo è quello degli altri ciclomotori elettrici L1e, da marchi ormai affermati fino agli e-chopper concorrenti. Rispetto a diverse proposte monomotore, il Maximus mette sul piatto la doppia motorizzazione con la sua spinta più corposa, un pacchetto comfort completo (ruote larghe più forcella e doppio ammortizzatore) e la batteria estraibile, che non tutti i rivali offrono. Alcuni concorrenti, per contro, possono vantare una rete di assistenza più capillare, un peso inferiore o una dotazione connessa via app più evoluta. Non si tratta di eleggere un vincitore assoluto: chi dà priorità alla leggerezza o all'ecosistema digitale guarderà altrove; chi cerca spinta, comfort e praticità di ricarica troverà nel Maximus una risposta solida e ben caratterizzata.
Pregi
- Doppia motorizzazione (2x1500 W, 3000 W totali): spinta corposa e trazione ben distribuita.
- Comfort di marcia elevato grazie a ruote larghe, forcella telescopica e doppio ammortizzatore posteriore.
- Batteria al litio estraibile (60V-26Ah): ricarica comoda ovunque, seconda batteria disponibile per raddoppiare l'autonomia.
- Velocità utile di 45 km/h: adatto anche a tragitti che esulano dal solo centro storico.
- Dotazione da veicolo vero: indicatori di direzione, luci di emergenza, doppio faro, antifurto con allarme.
- Tecnologia curata: sblocco NFC, display digitale a colori, presa USB con supporto smartphone.
- Doppio freno a disco, anteriore e posteriore, con buona modulabilità.
- Costi di esercizio molto contenuti e zero emissioni allo scarico.
Aspetti migliorabili
In un'ottica costruttiva, ci sono alcuni punti da conoscere per una scelta consapevole.
- Peso e trasportabilità: con circa 96 kg non si ripiega e non si trasporta. È un veicolo su strada a tutti gli effetti; chi cercava un mezzo da portare con sé deve orientarsi su un'altra categoria.
- Guida delle ruote larghe: l'ampio profilo dei pneumatici tende a "seguire" cordoli e avvallamenti. È una caratteristica a cui ci si abitua in fretta, ma nei primi tragitti richiede attenzione.
- Autonomia alla massima velocità: viaggiare costantemente a 45 km/h riduce sensibilmente i chilometri disponibili. Per i tragitti lunghi conviene valutare la seconda batteria.
- Impianto frenante da mantenere a punto: come su ogni mezzo di questa massa, una regolazione e una manutenzione periodica dei freni sono essenziali per avere sempre la frenata al meglio.
- Iter di immatricolazione: trattandosi di un ciclomotore, richiede targa, assicurazione e verifica della registrabilità. È un passaggio in più rispetto a un monopattino, da mettere in conto prima dell'acquisto.
Verdetto finale
Il Maximus E-Cruiser 45 va giudicato per quello che è: non un monopattino gonfiato, ma un ciclomotore elettrico a tutti gli effetti, con la velocità, la dotazione e le responsabilità che questo comporta. Su questo terreno convince in modo solido. La doppia motorizzazione gli regala una spinta che i rivali monomotore faticano a eguagliare, il pacchetto comfort trasforma i percorsi urbani sconnessi in tragitti composti, e la batteria estraibile risolve in modo elegante il nodo della ricarica. È un mezzo con personalità, che unisce sostanza e tecnologia.
Va scelto con consapevolezza dei suoi limiti — il peso che ne esclude la trasportabilità e l'iter da veicolo omologato — che sono il naturale contrappeso della sua natura. Per il pendolare che percorre distanze reali, per chi vuole abbandonare lo scooter a benzina e per chi cerca un'alternativa concreta ed economica all'auto in città, il Maximus E-Cruiser 45 si dimostra una delle proposte più complete ed equilibrate della sua fascia: un veicolo su cui contare, giorno dopo giorno, con il piacere in più di una guida silenziosa e a zero emissioni.
Scheda tecnica
Dati verificati sulla base della scheda ufficiale Z.A.M.I. Medical Care e delle fonti del produttore. Dove i valori differiscono tra le fonti, sono indicati come "da verificare".
| Tipologia | Scooter elettrico sportivo, 2 ruote — ciclomotore L1e |
| Motore | 2 motori (anteriore e posteriore) da 1500 W — 3000 W totali |
| Velocità massima | 45 km/h |
| Autonomia | Circa 55 km (in condizioni ideali; nell'uso reale varia con velocità, peso, freddo e stile di guida). Raddoppiabile con seconda batteria. |
| Batteria | Litio 60V-26Ah estraibile (~8 kg) |
| Tempo di ricarica | 6-8 ore |
| Pendenza superabile | Max 20% |
| Sospensioni | Forcella telescopica ammortizzata + 2 ammortizzatori posteriori |
| Freni | Disco anteriore e posteriore |
| Pneumatici | Larghi 20x7.00-8 (diametro ~50 cm) |
| Portata massima | 120 kg (alcune fonti riportano valori superiori per configurazioni diverse — da verificare) |
| Peso | Circa 96 kg (batteria inclusa) |
| Dimensioni | Circa 1950 x 810 x 1120 mm |
| Illuminazione | Anabbagliante e abbagliante, stop e posteriore, indicatori di direzione, luci di emergenza |
| Grado di protezione | Da verificare sulla documentazione ufficiale |
| Dotazioni | Sblocco NFC, display digitale a colori, presa USB 5V/2A con supporto smartphone, pedana bloccabile, serratura al manubrio, antifurto con allarme |
| Omologazione IT | Ciclomotore L1e: patentino AM (o A/B), targa, RC e casco obbligatori. Verificare la registrabilità presso la Motorizzazione. |
| Produttore | Rolektro (Soletek GmbH, Germania) — distribuito in Italia da Z.A.M.I. Medical Care S.R.L. |
Cosa ci è piaciuto di più
La spinta della doppia motorizzazione unita al comfort delle ruote larghe e delle sospensioni complete: la combinazione che rende la marcia corposa e allo stesso tempo morbida, trasformando i percorsi urbani sconnessi in tragitti riposanti. È la qualità che si apprezza dal primo giorno e che fa la differenza rispetto ai rivali monomotore.
Ideale per...
Il pendolare urbano ed extraurbano che percorre distanze reali a 45 km/h; chi vuole sostituire lo scooter 50cc a benzina con un mezzo elettrico silenzioso ed economico; chi cerca un'alternativa concreta alla seconda auto per gli spostamenti quotidiani in città, senza rinunciare a comfort e tecnologia.
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